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Articolo 1 - Costituzione e Denominazione

E' costituita una  Associazione senza scopo di lucro denominata "BRAIN GYM  ITALIA”.

Articolo 2 - Sede

La sede dell’Associazione è stabilita presso l’abitazione del Presidente in carica.

Articolo 3 - Finalità e attività

L’Associazione è apolitica, indipendente e non si prefigge alcuno scopo di lucro. Essa persegue, nel più puro spirito associativo, le seguenti finalità: diffusione, ricerca e insegnamento dell’Educazione Cinestesica, per il potenziamento di tutti gli aspetti delle risorse umane, nel campo dell’apprendimento, dell’educazione, scolastico, sportivo, commerciale, sanitario, del benessere personale e ricreativo. Con il termine “Educazione Cinestesica” si intende riferirsi anche alle diverse definizioni ad esso collegate: Brain Gym, Edu-K, Edu-Kinesiologia, Kinesiologia Educativa, Metodo Dennison, Metodo Brain Gym, Edu-Kinestesia, d’ora in avanti racchiuse nella definizione generale di Educazione Cinestesica.

L’Associazione, pertanto, potrà:

a) promuovere la ricerca scientifica nei campi sopra menzionati;
b) promuovere tra gli operatori sanitari la conoscenza e la formazione sulle metodiche di Educazione Cinestesica;
c) promuovere una rete di collaborazione e formazione tra gli insegnanti, al fine di garantire il miglior livello di qualità nell’insegnamento e nella pratica del metodo Brain Gym;
d)  realizzare il collegamento con Brain Gym International;
e) offrire piena collaborazione alle autorità dell’Unione Europea, nonché alle autorità nazionali, regionali e locali in Italia e all’estero;
f) favorire i rapporti con altri organismi internazionali e locali;
g) svolgere ogni altra attività comunque connessa, affine e strumentale al conseguimento dello scopo sociale.

Per il perseguimento dei propri scopi l’Associazione potrà:

- promuovere il metodo Brain Gym come modello educativo;
- divulgare un approccio educativo che tenda a sviluppare il potenziale personale attraverso i principi di Educazione Cinestesica;
- diffondere tecniche di facilitazione dell’apprendimento realizzate attraverso il movimento corporeo;
- favorire, come previsto dal Codice Etico e Deontologico, l’uguaglianza tra le persone, indipendentemente dal loro genere, origine etnica, confessione religiosa, preferenze politiche o appartenenza sociale, sostenendo eventi e iniziative di conoscenza e scambio;
- stipulare convenzioni con Enti pubblici e privati;
- instaurare rapporti di collaborazione o affiliazione con Enti analoghi  e/o complementari, anche pubblici;
- godere del patrocinio di Enti pubblici e privati, ed altresì godere di contributi e finanziamenti pubblici e privati per l'effettuazione delle attività sociali e per i progetti culturali proposti.

L’Associazione, nello svolgimento delle proprie attività e nel perseguimento dei propri scopi:
- non si prefigge in alcun modo scopi terapeutici, sostenendo, così, la peculiarità pedagogica ed educativa del metodo Brain Gym;
- mantiene la più completa indipendenza nei confronti degli organi di governo, delle aziende pubbliche e private, delle organizzazioni sindacali.

All’Associazione, inoltre, è vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonché fondi riserve o capitale, durante la vita dell’Associazione stessa, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.
L’Associazione impiega gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali o ad esse direttamente connesse.

Articolo 4 - Soci

L’Associazione è costituita da soci fondatori ed ordinari:
- sono soci fondatori coloro che hanno effettivamente partecipato alla costituzione dell’Associazione;
- sono soci ordinari tutti coloro regolarmente iscritti al sodalizio, secondo le norme del presente atto costitutivo.

Diritti dei soci:
La qualifica di socio comporta il diritto di partecipare alla vita sociale ed alle manifestazioni ed attività organizzate dall’Associazione.

Doveri dei soci:
I soci, all'atto dell’ammissione, si impegnano al rispetto delle risoluzioni prese dagli organi rappresentativi dell’Associazione, secondo le competenze statutarie.
In particolare, i soci si impegnano a rispettare, nella forma e nella sostanza, il Codice Etico e Deontologico.
I soci sono tenuti a versare all’Associazione, dal momento in cui entrano a farne parte, un contributo annuo nella misura e con le modalità che verranno stabilite dal Consiglio Direttivo. Tale contributo associativo, ad eccezione dei trasferimenti a causa di morte, é intrasmissibile e non rivalutabile.

Articolo 5 – Ammissione dei soci

L’ammissione quale socio dell’Associazione è subordinata a domanda scritta, da redigersi su apposito modulo, in cui si dichiara di aver preso visione ed accettato il presente Statuto.
L’ammissione sarà decisa, per delibera, dal Consiglio Direttivo, il quale, in caso di non accettazione, non avrà obbligo di motivazione.

Articolo 6 – Dimissione dei soci

La qualifica di socio fondatore o ordinario cessa:
- per dimissione da parte del socio stesso, da comunicarsi per iscritto al Presidente;
- per morosità nel pagamento delle quote sociali;
- per delibera di esclusione del Consiglio Direttivo, a causa di accertati motivi di incompatibilità, o per aver contravvenuto alle norme del Codice Etico e Deontologico,  così come alle norme del presente statuto.

Articolo 7 – Organi dell’Associazione

Sono organi dell’Associazione:
- l’Assemblea dei soci;
- il Consiglio Direttivo;
- il Presidente dell’Associazione.

Articolo 8 – Convocazione dell’assemblea

L’assemblea si riunisce almeno una volta all’anno, per l’approvazione del rendiconto annuale. Il rendiconto deve restare depositato presso la sede dell’Associazione nei quindici giorni che precedono l’assemblea convocata per la sua approvazione, a disposizione di tutti coloro che abbiano motivato interesse alla sua lettura.
L’assemblea è convocata dal Consiglio Direttivo mediante comunicazione scritta, inviata ai soci in formato elettronico o postale, da effettuarsi almeno dieci giorni prima della data fissata per l’adunanza. L’assemblea viene, inoltre, convocata ogni qualvolta sia ritenuto utile e necessario dal Consiglio Direttivo, o quando ne sia fatta richiesta da almeno un terzo degli associati.

Articolo 9 – Partecipanti all’assemblea

Possono partecipare all’assemblea e votare tutti i soci, fondatori e ordinari, in regola con il pagamento della quota associativa.

Articolo 10 – Compiti dell’assemblea

L’assemblea dei soci discute sull’attività svolta dall’Associazione nell’anno precedente e delibera sul programma per l’anno successivo predisposto dal Consiglio Direttivo, sul rendiconto, sulla nomina dei componenti del Consiglio Direttivo, nonché sulle modifiche dell’atto costitutivo e su quant’altro ad essa demandato per legge o per statuto. Le deliberazioni assembleari sono riportate nell’apposito libro, a disposizione dei soci per eventuali consultazioni.

Articolo 11 – Requisiti di validità dell’assemblea

Per la costituzione legale dell’assemblea e per la validità delle sue deliberazioni, è necessario l’intervento di tanti soci che rappresentino almeno il cinquanta per cento degli iscritti. Non raggiungendo questo numero di voti, la sessione è rimandata a non più di due giorni dalla prima convocazione; nella seconda convocazione l’assemblea è valida qualunque sia il numero dei soci presenti. La data di questa sessione può essere fissata nello stesso avviso di convocazione della prima. L’assemblea delibera con la maggioranza dei voti dei soci presenti aventi diritto. Presiede l’assemblea il Presidente dell’Associazione, mentre l’assemblea dei soci eleggerà un segretario che redigerà i verbali delle deliberazioni dell'assemblea.

Articolo 12 – Consiglio Direttivo: elezione e composizione

Il Consiglio Direttivo, eletto dall’assemblea, è formato da un minimo di tre a un massimo di nove componenti. Il Consiglio decide a maggioranza dei suoi componenti.
Il voto del Presidente è determinante in caso di parità dei voti.
Il Consiglio Direttivo resta in carica tre anni ed i suoi componenti possono essere rieletti.

Articolo 13 – Compiti del Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è investito di ogni potere per decidere sulle iniziative da assumere e sui criteri da seguire per il conseguimento e l'attuazione degli scopi dell’Associazione e per la sua direzione e amministrazione ordinaria e straordinaria.

In particolare, il Consiglio:
a) fissa le direttive per l’attuazione dei compiti statutari, ne stabilisce le modalità e le responsabilità di esecuzione e controlla l’esecuzione stessa;
b) decide sugli investimenti patrimoniali;
c) stabilisce l’importo delle quote sociali;
d) delibera sull'ammissione dei soci;
e) decide sull’attività e le iniziative dell’Associazione e sulla collaborazione con i terzi;
f) redige il rendiconto economico-finanziario da presentare all’assemblea dei soci;
g) stabilisce le prestazioni di servizi ai soci ed ai terzi e le relative norme e modalità;
h) conferisce e revoca eventuali procure;
i) predispone i regolamenti interni da sottoporre all’approvazione dell’assemblea;
l) decide sull’affiliazione di Associazioni minori, locali o regionali, previa lettura e approvazione dello statuto delle stesse, garantendo che vengano condivisi scopi e obiettivi dell’Associazione Nazionale, oltre al pieno rispetto del Codice Etico e Deontologico. Le richieste di affiliazione devono essere indirizzate, in forma scritta, all’attenzione del Presidente. Il Consiglio Direttivo si riserva la possibilità di respingere la richiesta di affiliazione e non è tenuto a motivare la sua decisione.

Articolo 14 – Il Presidente: nomina e compiti

Il Presidente è eletto dai componenti del Consiglio Direttivo, convoca e presiede le riunioni del Consiglio Direttivo e dell’assemblea, cura l’esecuzione delle decisioni, coordina l’attività dell’associazione.
Egli è altresì autorizzato a riscuotere da pubbliche amministrazioni o da privati, somme di ogni genere e natura ed a qualsiasi titolo, rilasciandone quietanza liberatoria. Il Presidente ha la legale rappresentanza dell'Ente e la firma sociale.

Articolo 15 – Scioglimento dell’Associazione e modifiche allo Statuto

Lo scioglimento dell’Associazione e le modifiche al presente Statuto possono essere deliberate unicamente dall’Assemblea dei soci ed approvate, in ogni caso, da almeno i tre quarti degli stessi aventi diritto al voto. In caso che in prima convocazione non fosse raggiunta tale maggioranza, in seconda convocazione, la deliberazione sarà presa con la medesima percentuale dei voti dei soci presenti.

Articolo 16 - Patrimonio

Le entrate dell’Associazione sono costituite da:
a) quote contributive versate dai soci;
b) sottoscrizioni e contributi da parte di terzi e di Enti pubblici, o raccolte pubbliche di fondi;
c) proventi derivanti da prestazioni di servizi vari a soci o terzi;
d) lasciti, donazioni, contributi pubblici o privati.

Il patrimonio consiste in tutti i beni mobili ed immobili che l’Associazione acquisirà a qualsiasi titolo, a far data dalla sua costituzione, oltre che dalle eventuali eccedenze derivanti dai bilanci economici annuali.

Articolo 17 – Eventuale devoluzione del patrimonio

In caso di scioglimento dell'Associazione il patrimonio sarà devoluto ad altra Associazione con finalità analoghe o affini alle proprie.

Articolo 18 – Norma finale

Per tutto quanto non stabilito nel presente Statuto si osservano le disposizioni di legge.

 
 
 
 

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